Sfida
Quando Xfinity ha deciso di creare un’agenzia interna, sapeva che avrebbe avuto bisogno di ingegno e acume strategico per assemblare un team creativo in grado di ottenere grandi risultati. Costruire un’agenzia agile in grado di soddisfare le esigenze creative e gli obiettivi di fatturato di Xfinity è stata un’impresa colossale, soprattutto perché, due settimane dopo l’inizio del processo, è arrivato il lockdown della pandemia di marzo 2020. Il che significava dover costituire un’agenzia d’eccellenza internazionale in modo virtuale. Con una timeline di tre anni.
Soluzione
Christopher Grove, VP Operations di Xfinity Creative, ed Ephraim Gerard Cruz, Director of Operations e Software Initiatives Lead, si sono affidati a uno stack tecnologico Adobe per raggiungere l’obiettivo. Sono partiti con Adobe Workfront come soluzione di gestione del lavoro aziendale, adattabile di pari passo con la crescita dell’agenzia e in grado di gestire facilmente i flussi di lavoro amministrativi, dall’acquisizione dei progetti all’onboarding e alla formazione, fino al reporting e allo sviluppo di dashboard. Hanno poi aggiunto Frame.io per aiutare il team dello studio a monitorare l’avanzamento dei video insieme ai relativi deliverable, consentire revisioni fluide da parte dei clienti e gestire il controllo delle versioni in modo efficiente.
Risultati
L’utilizzo di Workfront come unica fonte di verità ha supportato la priorità principale del team: avere più tempo per creare lavori creativi premiati. Frame.io ha aiutato il personale dell’agenzia a migliorare la collaborazione con la clientela, offrendo un’esperienza più semplice per la revisione dei progetti e la condivisione di feedback, con il risultato di essere percepiti sempre più come partner creativi. La content supply chain Adobe ha contribuito a ottimizzare i processi di Xfinity Creative al punto che il team ha registrato un aumento del 700% nella velocità di consegna dei progetti già nel primo anno. Oltre a questo, sono riusciti a ridurre di 3 volte le spese di agenzia rispetto all’anno precedente, a dimezzare i tempi di inserimento di nuovi talenti e a raggiungere un tasso di retention del personale full-time dell’89%.